Succede più spesso di quanto pensiamo: l’auto va in officina per il tagliando, al concessionario per un richiamo, al parcheggiatore dell’hotel, a un amico che ce la sposta. Per qualche ora o per qualche giorno le chiavi sono in mano a qualcun altro.
Quasi sempre va tutto bene. Quando non va bene, il problema raramente è il graffio in sé: è che nessuno riesce a dimostrare se c’era già prima.
Perché conviene documentare, anche quando ti fidi
Chi riceve un’auto in custodia di solito ne risponde mentre ce l’ha. Ma se l’auto torna con un’ammaccatura e non c’è niente che mostri com’era alla consegna, la discussione diventa la tua parola contro la sua. Due minuti di attenzione all’inizio evitano ore di discussioni alla fine.
Prima di consegnare le chiavi
1. Fai un giro completo dell’auto con il telefono
Un video lento intorno all’auto, con luce buona, vale più di dieci foto. Inquadra paraurti, fiancate, cerchi e vetri. Il file registra in automatico data e ora.
2. Fotografa il quadro strumenti
Una foto con chilometri e livello del carburante. Se l’auto tornerà con 40 km in più del previsto o il serbatoio vuoto, hai il punto di partenza.
3. Segnala per iscritto i danni che ci sono già
Un graffio vecchio? Dillo e fallo scrivere sul foglio di accettazione o sulla ricevuta. Sembra controintuitivo, ma è quello che ti protegge: tutto ciò che non è scritto, dopo diventa discutibile.
4. Svuota l’abitacolo
Togli oggetti di valore, documenti personali e telepass se non serve. Meno cose ci sono, meno cose possono sparire o essere contestate.
5. Chiarisci cosa è autorizzato
Quali lavori, entro quale cifra, se l’auto può essere spostata o portata altrove. Un “mi chiamate prima di fare altro” scritto sull’accettazione evita sorprese sul conto.
6. Lascia solo le chiavi che servono
Di solito basta una chiave. Il libretto (carta di circolazione) solo se richiesto, per esempio per la revisione.
Quando la riprendi
Controlla prima di firmare e prima di andare via. È la regola più importante. Un danno segnalato al banco è un problema da risolvere. Lo stesso danno segnalato il giorno dopo è una contestazione difficile da sostenere.
- Rifai lo stesso giro con il telefono e confronta con il video iniziale.
- Guarda chilometri e carburante.
- Controlla l’interno: sedili, tappetini, eventuali spie accese sul cruscotto.
- Se qualcosa non torna, fallo mettere per iscritto subito, con foto, e conserva tutto.
Per chi lo fa di mestiere: il verbale di consegna
Concessionari, noleggi e gestori di flotte lo sanno bene: ogni volta che un veicolo cambia mano c’è un rischio di contestazione. Per questo nel settore si usa il verbale di consegna, un documento che fotografa lo stato del veicolo in un momento preciso (danni, chilometri, carburante, accessori) ed è firmato da chi consegna e da chi riceve.
Funziona perché trasforma “secondo me il graffio c’era già” in un fatto verificabile. E funziona solo se viene fatto ogni volta, non solo quando qualcosa sembra strano.
Come funziona con RUNDII
Quando un maggiordomo RUNDII prende in carico il tuo veicolo, per portarlo in officina, a revisione o a un cliente, lo stato dell’auto viene registrato con foto in un verbale firmato al ritiro. Un secondo verbale viene firmato alla consegna. Tu ricevi una copia di entrambi.
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Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una consulenza legale.