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Revisione auto: scadenze, cosa controllano e come non perderci la mattina

La revisione è uno di quegli appuntamenti che tutti conoscono e quasi nessuno ricorda. Il bollino scade, ce ne accorgiamo tardi, e a quel punto bisogna trovare un buco in agenda per portare l’auto al centro. Ecco come funziona, cosa si rischia e come organizzarsi.

Quando va fatta

Per le auto e i veicoli commerciali leggeri fino a 3,5 tonnellate la regola è:

  • prima revisione dopo 4 anni dalla prima immatricolazione;
  • poi ogni 2 anni, nel mese in cui è stata fatta l’ultima.

Taxi, auto a noleggio con conducente, ambulanze, mezzi pesanti e veicoli con più di 8 posti oltre al conducente hanno invece la revisione ogni anno.

Come capire quando scade la tua: guarda il tagliando dell’ultima revisione sulla carta di circolazione. Per un’auto mai revisionata conta il mese di prima immatricolazione, più quattro anni.

Quanto costa

Nei centri revisione privati, a fine 2025, il totale era di 79,02 euro, comprensivo di tariffa del controllo, IVA, diritti della Motorizzazione e bollettino di pagamento. Un adeguamento della tariffa era stato annunciato: verifica la cifra aggiornata al momento della prenotazione.

Alcuni centri aggiungono servizi a parte (ritiro, piccoli interventi): chiedi sempre cosa è incluso.

Cosa controllano

La revisione verifica che l’auto sia sicura e in regola con le emissioni. In pratica i controlli riguardano:

  • freni, con prova su banco;
  • luci: fari, frecce, stop, retromarcia, luce targa;
  • pneumatici: battistrada, usura, misure conformi al libretto;
  • sterzo, sospensioni e giochi meccanici;
  • emissioni allo scarico;
  • vetri, specchi e tergicristalli;
  • cinture di sicurezza e clacson;
  • telaio e targa, che devono corrispondere ai documenti.

Prima di andare controlla tu le cose semplici: una lampadina bruciata o un tergicristallo rovinato sono tra i motivi più banali per dover tornare una seconda volta.

Cosa rischi con la revisione scaduta

Circolare con la revisione scaduta costa una multa che va da poco meno di 200 a quasi 700 euro. La cifra raddoppia se le revisioni saltate sono più di una. In più l’auto viene sospesa dalla circolazione finché non passa la revisione.

Con la revisione scaduta puoi usare l’auto solo per andare al centro revisioni. Conviene avere con te la prenotazione.

E soprattutto: non guidare un’auto bocciata alla revisione. Le sanzioni in quel caso sono molto più pesanti.

Può portarla qualcun altro al posto tuo?

Sì. Non serve che ci vada l’intestatario. Chi porta l’auto deve avere:

  • la carta di circolazione originale;
  • un documento d’identità valido.

Non esiste un modulo di delega unico nazionale per la revisione ordinaria. Alcuni centri però ne chiedono una scritta, soprattutto se l’auto è intestata a un’azienda o a un’altra persona. In quel caso basta una delega firmata dall’intestatario con i dati dell’auto e una copia del suo documento. Il consiglio è chiamare prima il centro e chiedere cosa vogliono.

Per chi lo fa di mestiere

Per officine, concessionari e gestori di flotte la revisione è un lavoro in serie. Ogni auto da accompagnare al centro è una persona tolta all’officina o all’ufficio per una mattina. Per questo molte realtà del settore affidano il “porta e riporta” a chi fa solo quello, e tengono i propri tecnici sul lavoro che rende.

Come funziona con RUNDII

Prenoti online indicando dove ritirare l’auto e in quale centro portarla. Un maggiordomo RUNDII la ritira, la porta al centro revisioni e te la riconsegna. A ogni passaggio c’è un verbale firmato, così sai sempre in che stato era l’auto.

Partiamo dal 1° dicembre a Firenze e in Toscana. Avvisami al lancio →

Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione: scadenze, costi e sanzioni possono cambiare. In caso di dubbi verifica sul Portale dell’Automobilista o con il tuo centro revisioni.

RUNDII parte il 1° dicembre.

Lasciaci l’email: ti scriviamo il giorno in cui apre la prenotazione.

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